Come gestire il dolore per la morte di un animale.

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Come gestire il dolore per la perdita di un cane o di un gatto è la tematica di un interessante articolo comparso su una rivista scientifica americana.

La morte di un animale domestico che è stato molto amato è quasi sempre un’esperienza emotivamente pesante. Tuttavia, a livello sociale, si fa fatica a riconoscere quanto possa essere dolorosa la perdita del proprio pet e quanto possa nuocere alla salute emotiva e fisica. I sintomi di dolore acuto dopo la perdita di un animale domestico possono durare da uno a due mesi. Allo stesso modo, il senso di mancanza e di nostalgia può persistere fino ad un anno intero.

Il legame che si instaura tra una persona e un cane è davvero molto profondo e di conseguenza il dolore che si prova può essere esattamente identico a quello che si sente quando si perde una persona cara. Il processo di lutto tuttavia è molto diverso. In primis, non sono presenti molti dei meccanismi di supporto sociale offerti per il lutto di una persona. Il sostegno sociale è un fattore cruciale nel superamenti di qualsiasi tipo di dolore. Ad esempio, nessun datore di lavoro giustificherebbe un’assenza per elaborare la perdita di un animale. D’altro canto, probabilmente, nessuno avrebbe il coraggio di chiedere un permesso senza temere di passare per una persona emotivamente debole.

Il legame tra la persona e il cane

L’atteggiamento socialmente condiviso porta molte persone a dire ‘è solo un cane o un gatto’ e ‘puoi anche prenderne un altro’. In realtà non è così:  la morte di un animale domestico può lasciare vuoti significativi nella vita, può cambiare la routine quotidiana, causando effetti a catena che vanno ben oltre la perdita stessa. Lo confermano diversi studi scientifici: la morte dell’amico a quattro zampe è ai primi posti tra le cause di stress e depressione, specie se non affrontato nel modo giusto. Se da un lato c’è il dolore, dall’altro è infatti necessario riconoscere i cambiamenti e trovare il modo di affrontarli.

Un buon consiglio è cercare il sostegno di persone che possano comprendere il dolore e che non lo sminuiscano, o di confrontarsi con persone che abbiano già vissuto la stessa esperienza. In tal senso, negli Stati Uniti, molte cliniche animali offrono gruppi di lutto per i proprietari di animali domestici.

il ricordo è per sempreAnche in Italia esistono gruppi di supporto, i cui contatti possono essere chiesti al veterinario. Un valido aiuto nell’elaborazione del lutto sono anche ‘Arrivederci Miao’ e ‘Arrivederci Bau’, due manuali di auto-aiuto per padroni inconsolabili.

La dottoressa Mary Ellen Matthews, veterinaria di Austin (Texas, Stati Uniti) esorta a trovare un modo tangibile per conservare la memoria del cane stesso. I ricordi fisici, quali possono essere l’impronta di una zampa o un’urna dove conservarne le ceneri, rappresentano un modo concreto per onorare il significato della vita del proprio cane.